Per chi vive all'estero il pagamento delle imposte è spesso l'ostacolo pratico più fastidioso: le somme dovute con la dichiarazione telematica si versano con addebito su un conto corrente italiano, e molti emigrati un conto in Italia non lo hanno più. Vediamo quali imposte si pagano, come, e le soluzioni quando il conto italiano manca.
Quali imposte si pagano
- Con la dichiarazione, se ci sono immobili: imposta ipotecaria (2%) e catastale (1%) sul valore catastale, con un minimo di 200 euro ciascuna, più imposta di bollo e tributi speciali. Si autoliquidano e si versano al momento della trasmissione.
- L'imposta di successione vera e propria solo se il patrimonio supera le franchigie: 1 milione di euro per ciascun figlio o per il coniuge (aliquota 4%), 100.000 euro per fratelli e sorelle (6%), nessuna franchigia per gli altri (6% o 8%). Per le successioni aperte dal 2025 la calcola il contribuente in dichiarazione e si versa entro 90 giorni dal termine di presentazione, oppure subito insieme al resto.
Come si paga con la dichiarazione telematica
Le somme autoliquidate si pagano con addebito su un conto corrente aperto presso una banca convenzionata con l'Agenzia delle Entrate o presso Poste Italiane. Il conto può essere intestato al dichiarante oppure al soggetto incaricato della trasmissione telematica, cioè all'intermediario. Nella dichiarazione si indicano l'IBAN e il codice fiscale del titolare del conto.
Se non hai un conto in Italia: tre soluzioni
- 1Un coerede residente in Italia paga per tutti: la dichiarazione può indicare il conto di uno degli eredi. È la soluzione più semplice quando esiste.
- 2Paga lo studio come intermediario: ci fai un bonifico anticipato per l'importo esatto delle imposte, che ti comunichiamo per iscritto, e noi le versiamo con addebito sul conto dello studio al momento della trasmissione. Ricevi le quietanze. È una possibilità che concordiamo caso per caso.
- 3Modello F24 in Italia tramite un delegato: possibile quando la dichiarazione viene presentata in ufficio, ma è la strada più lenta e la usiamo solo se le prime due non sono praticabili.
Tutto per iscritto, prima
Prima della trasmissione ti inviamo il conteggio delle imposte voce per voce. Paghi solo quella cifra, e solo dopo averla vista. Le imposte vanno allo Stato, non a noi: l'onorario del pacchetto è separato.
Bonifici dall'estero e cambio
Le imposte sono in euro. Se il tuo conto è in un'altra valuta, considera le commissioni e il cambio della tua banca: i bonifici SEPA dai Paesi dell'area euro e dalla Svizzera costano poco, da altri Paesi è meglio verificare prima. L'onorario del pacchetto, invece, si paga sul sito con carta tramite Stripe, da qualunque Paese.
Successioni aperte prima del 2025
Per i decessi fino al 31 dicembre 2024 l'imposta di successione, se dovuta, la calcola ancora l'Agenzia delle Entrate e arriva un avviso di liquidazione da pagare con F24 entro 60 giorni. Anche in questo caso, se non hai un conto italiano, possiamo gestire il versamento tramite lo studio.
Gli importi cambiano
Aliquote, franchigie e minimi sono quelli in vigore alla data di questa guida. Verifichiamo sempre sul caso concreto e sulle fonti ufficiali prima di calcolare le imposte.
Le informazioni di questa guida sono indicative e a scopo informativo. Ogni successione è un caso a sé: la valutazione definitiva è sempre sul caso concreto. Verifichiamo gratis la tua situazione.