Avere un erede che vive all'estero non è un problema: la dichiarazione di successione riguarda il patrimonio in Italia e si presenta comunque all'Agenzia delle Entrate. Cambia soprattutto il modo in cui raccogliamo documenti e firme, che gestiamo interamente a distanza.
Cosa serve davvero
- Il codice fiscale italiano di ogni erede (anche di chi vive all'estero): se manca, si può richiedere.
- I documenti d'identità e i dati anagrafici di tutti gli eredi.
- Un mandato o delega all'intermediario, dato che chi presenta la dichiarazione è un erede e noi la trasmettiamo per suo conto.
I residenti all'estero, in via eccezionale, possono presentare il modello cartaceo solo se impossibilitati alla trasmissione telematica; nella stragrande maggioranza dei casi procediamo noi in via telematica come intermediario abilitato.
Tutto a distanza, anche nella tua lingua
Questionario, documenti, comunicazioni e firme avvengono online: non devi rientrare in Italia. Possiamo seguirti via email o messaggistica nella tua lingua e, dove serve, organizzare una chiamata con traduzione. I punti importanti (importi, scadenze, documenti) te li confermiamo sempre per iscritto; i documenti ufficiali restano in italiano.
Fuso orario e distanza non contano
Carichi i documenti quando vuoi dalla tua area personale, anche da foto col telefono. Ci pensiamo noi a controllarli e a metterti in regola nei tempi.
Le informazioni di questa guida sono indicative e a scopo informativo. Ogni successione è un caso a sé: la valutazione definitiva è sempre sul caso concreto. Verifichiamo gratis la tua situazione.