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Dichiarazione di successione in ritardo? Calcola il ravvedimento operoso
Inserisci la data del decesso, quando presenterai la dichiarazione e le imposte dovute: ottieni subito sanzione ridotta, interessi legali e totale da versare.
La dichiarazione di successione va presentata entro 12 mesi dall'apertura della successione.
Di solito oggi o nei prossimi giorni: sanzioni e interessi dipendono da questa data.
Si paga solo oltre le franchigie (1.000.000 € per coniuge e figli, 100.000 € per fratelli e sorelle). Se non è dovuta o non la conosci, lascia 0: nella maggior parte delle successioni tra genitori e figli non c'è.
Imposta ipotecaria (2%) e catastale (1%) sul valore catastale degli immobili, minimo 200 € ciascuna, più bollo e tributi speciali (circa 100 €). Senza immobili: solo bollo e tributi. Calcola il valore catastale
Inserisci le date per vedere la stima.
Come è calcolato
- Sanzione per la dichiarazione: minimo di legge (45% dell'imposta entro 30 giorni, poi 120%; 150 € o 250 € se non è dovuta imposta di successione), ridotta a 1/10, 1/9, 1/8 o 1/7 in base al ritardo.
- Sanzione per il versamento tardivo di ipotecaria, catastale, bollo e tributi: 25% (12,5% entro 90 giorni, 1/15 al giorno nei primi 14), con la stessa riduzione da ravvedimento.
- Interessi legali al tasso vigente in ciascun anno (2% nel 2025, 1,60% dal 2026), calcolati a giorni su tutte le imposte.
- Il ravvedimento è possibile finché l'Agenzia delle Entrate non ha notificato un atto sulla stessa violazione.
Stima indicativa a scopo informativo, basata sui minimi di legge e sulla prassi degli uffici. L'importo esatto dipende dal caso concreto e va verificato prima del pagamento.
Cos'è il ravvedimento operoso nella successione
La dichiarazione di successione va presentata entro 12 mesi dal decesso. Se il termine è passato, il ravvedimento operoso permette di regolarizzare spontaneamente pagando le imposte, una sanzione ridotta e gli interessi legali: più presto lo fai, meno paghi. È possibile finché l'Agenzia delle Entrate non ti ha notificato un atto.
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Calcola imposte, sanzioni e interessi
Con questo strumento hai una stima; l'importo esatto si determina sui dati catastali e sul patrimonio del defunto.
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Presenta la dichiarazione di successione
In via telematica all'Agenzia delle Entrate, con tutti i quadri compilati come se fosse nei termini.
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Versa il dovuto
Imposte, sanzione ridotta e interessi si pagano insieme alla dichiarazione (addebito sul conto o F24).
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Conserva le ricevute
Il ravvedimento si perfeziona con presentazione e pagamento: le ricevute servono anche per la voltura catastale e per la banca.
Nessuna sanzione penale e nessun blocco dell'eredità: presentare in ritardo costa qualche decina o centinaia di euro in più, ma finché la dichiarazione manca gli immobili non possono essere venduti né i conti sbloccati. Il ravvedimento si perfeziona con la presentazione della dichiarazione e il pagamento di imposte, sanzione ridotta e interessi.
Domande frequenti sul ravvedimento della successione
Quanto costa presentare la dichiarazione di successione in ritardo?
Dipende dal ritardo e dalle imposte dovute. Se non c'è imposta di successione (la maggior parte dei casi tra genitori e figli), la sanzione per la dichiarazione tardiva è fissa: 25 € entro 90 giorni, 31,25 € entro un anno, 35,71 € oltre. Si aggiungono una piccola sanzione sulle imposte ipotecaria e catastale versate in ritardo (dal 2,5% al 3,6% circa) e gli interessi legali.
Entro quando si può fare il ravvedimento operoso della successione?
Non c'è un termine massimo: si può regolarizzare anche anni dopo, finché l'Agenzia delle Entrate non ha notificato un avviso di liquidazione o di accertamento sulla stessa violazione. Più passa il tempo, però, più crescono sanzione e interessi.
Cosa succede se non presento mai la dichiarazione di successione?
L'Agenzia può accertare l'omissione entro 5 anni dalla scadenza, applicando la sanzione piena del 120% dell'imposta (o da 250 a 1.000 € se non è dovuta imposta) più interessi. Inoltre, senza dichiarazione gli immobili restano intestati al defunto e non si possono vendere, e la banca non sblocca i conti.
Come si pagano sanzioni e interessi del ravvedimento?
Insieme alle imposte, al momento della presentazione: nella dichiarazione telematica c'è un quadro dedicato con addebito sul conto corrente indicato, in alternativa si usa il modello F24 con i codici tributo di imposte, sanzioni e interessi. Se ci affidi la pratica, lo compiliamo noi.
Il ravvedimento vale anche per le successioni aperte prima del 1° settembre 2024?
Sì. Cambiano solo le percentuali: per le scadenze precedenti al 1° settembre 2024 si applicano le sanzioni più alte del vecchio regime (60% entro 30 giorni, 30% per i versamenti tardivi, riduzione fino a 1/6 oltre due anni). Il calcolatore lo fa in automatico in base alla data.
Conviene aspettare o regolarizzare subito?
Regolarizzare subito: la sanzione fissa è di poche decine di euro e gli interessi crescono ogni giorno. Soprattutto, senza dichiarazione non si possono vendere gli immobili né sbloccare i conti, e se arriva prima l'Agenzia si perde la riduzione.