Non sempre la dichiarazione di successione e obbligatoria. La legge (art. 28, c. 7 del TUS) prevede un esonero quando ricorrono CONTEMPORANEAMENTE tre condizioni. Se anche una sola manca, l'obbligo torna a esistere.
Le tre condizioni dell'esonero
- 1L'eredita e devoluta al coniuge e/o ai parenti in linea retta (figli, genitori).
- 2L'attivo ereditario ha un valore non superiore a 100.000 euro.
- 3L'eredita non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.
Basta un immobile
Anche un solo immobile, pure di valore minimo, fa scattare l'obbligo a prescindere dal valore complessivo. La presenza di una casa, un terreno o un box cambia tutto.
Altri casi di non obbligo
Esistono ulteriori ipotesi di esonero o non obbligo, ad esempio la rinuncia all'eredita effettuata prima della scadenza dei 12 mesi (art. 28, c. 5). Le condizioni possono anche venire meno per sopravvenienze: per questo la valutazione e sempre sul caso concreto.
Te lo diciamo gratis
Se dal tuo caso risulta che la successione potrebbe non essere dovuta, non ti vendiamo un servizio inutile: te lo diciamo. La verifica definitiva resta sul caso concreto.
Le informazioni di questa guida sono indicative e a scopo informativo. Ogni successione e un caso a se: la valutazione definitiva e sempre sul caso concreto. Verifichiamo gratis la tua situazione.