Capire la successione

Quando NON sei obbligato a fare la successione

L'esonero previsto dalla legge: le tre condizioni che devono valere insieme e perche basta un immobile a far scattare l'obbligo.

Geom. Lorenzo Armellin4 min di letturaAggiornato il 22 giugno 2026

Non sempre la dichiarazione di successione e obbligatoria. La legge (art. 28, c. 7 del TUS) prevede un esonero quando ricorrono CONTEMPORANEAMENTE tre condizioni. Se anche una sola manca, l'obbligo torna a esistere.

Le tre condizioni dell'esonero

  1. 1L'eredita e devoluta al coniuge e/o ai parenti in linea retta (figli, genitori).
  2. 2L'attivo ereditario ha un valore non superiore a 100.000 euro.
  3. 3L'eredita non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.

Basta un immobile

Anche un solo immobile, pure di valore minimo, fa scattare l'obbligo a prescindere dal valore complessivo. La presenza di una casa, un terreno o un box cambia tutto.

Altri casi di non obbligo

Esistono ulteriori ipotesi di esonero o non obbligo, ad esempio la rinuncia all'eredita effettuata prima della scadenza dei 12 mesi (art. 28, c. 5). Le condizioni possono anche venire meno per sopravvenienze: per questo la valutazione e sempre sul caso concreto.

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